PROGETTO TERRITORIALE

 

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I luoghi dell'educazione in dialogo

Costruire la rete educativa attraverso le persone

 

PROGETTO LODI

Il giorno 20 giugno 2008 il Direttore scientifico del CREADA ha incontrato il Vescovo, Mons. Merisi, al quale è stato presentato in anteprima il progetto di ricerca-intervento che sarà ulteriormente pubblicizzato in settembre.

Il 4 settembre la prof.ssa Maria Luisa De Natale, ha incontrato i rappresentanti delle diverse associazioni che hanno aderito all'iniziativa e l'Assessore alla Formazione Professionale, Pari Opportunità e Istruzione della Provincia di Lodi, ai quali è stato presentato il progetto.
Il 3 dicembre ha fatto seguito un ultimo incontro organizzativo con i delegati delle associazioni partecipanti per la messa a punto della presentazione del progetto al pubblico allargato di Lodi.
Il 18 febbraio 2009, con la presenza di S.E. Mons. Giuseppe Merisi, Vescovo di Lodi e presidente della Caritas Italiana, è stato presentato il progetto al pubblico.

Qui di seguito è possibile scaricare la brochure dell'evento e la presentazione dell'offerta formativa:

(brochure evento di presentazione)
(offerta formativa)

(progetto formativo presso l'Istituto Einaudi di Lodi)

 

Alcuni articoli della rassegna stampa relativi all'iniziativa:

  "Il mondo dei giovani si mette in relazione con l'universo"
  "Oggi è necessaria una rete educativa"

  "L'educazione, un'attività di servizio alla persona. De Natale: Ora prendiamoci cura degli adolescenti"

 

Il 7 giugno 2009 è previsto un incontro plenario presso la sede del Creada, di seguito l'invito:

(invito sessione plenaria)

 

"Cento educatori hanno partecipato al Creada"

"Creada, a Mirasole con Merisi la conclusione dei laboratori"

"Quei giovani educati al bello"

 

 

 

 

Di seguito sono elencati i moduli degli incontri dell'offerta formativa con una descrizione delle finalità e le relative date. Ogni modulo si articola in 3 incontri di due ore ciascuno. L'adesione agli incontri è gratuita. Per le iscrizione:

Segreteria Creada

telefono :  02-57.60.64.61

email: segreteria@creada.it

 


1. IL METODO LIPMAN PER SOSTENERE IL DIALOGO TRA ADULTI E ADOLESCENTI (Dr.ssa Rossi)

 

Obiettivo formativo:

• Esercitarsi ad ascoltare gli adolescenti, a saperli guidare e motivare promuovendo valori positivi.

 

Obiettivi specifici:

• valorizzare le esperienze educative e rafforzare le competenze comunicative degli adulti;

• esplicitare le premesse implicite delle comunicazioni e le generalizzazioni pregiudiziali delle affermazioni, per riavvalorare i principi educativi che guidano l’azione educativa;

• partecipare alla comunità di ricerca educativa per costruire una comunità educante.

 

Data 1° incontro: sabato 28 febbraio ore 15:00-17:00
Data 2° incontro: sabato 7 marzo ore 10:00-12:00
Data 3° incontro: sabato 4 aprile ore 10:00-12:00


2. PER LEGGERCI CRITICAMENTE ATTRAVERSO I RUOLI CHE CI QUALIFICANO (Prof.ssa Simonetti)

 

Obiettivi formativi:

• Relazione familiare, relazione tra coniugi, relazione genitori-figli, aspetti critici e propositivi, gruppi di lavoro.
• Primo incontro: La famiglia che cambia in una società in trasformazione. Obiettivi: analisi nuova famiglia; educazione come diritto alla persona; analisi sociale, culturale e antropologica; riflessione pedagogica.

• Secondo incontro: Quali ruoli nella famiglia in trasformazione. Obiettivi: significato di ruoli -funzioni -mansioni -azioni. Quali i ruoli e quali i valori familiari e sociali. Analisi critica delle problematiche familiari.

• Terzo incontro: Educazione familiare -coniugale -parentale: dalla teoria alla pratica.

Data 1° incontro: sabato 28 febbraio ore 15:00-17:00
Data 2° incontro: sabato 14 marzo ore 15:00-17:00
Data 3° incontro: sabato 18 aprile ore 15:00-17:00


3. GLI ADOLESCENTI E IL “BELLO”: ATTRAZIONE O PROPOSTA EDUCATIVA? (Dr.ssa Musaio)

 

Obiettivi formativi:
• Il concetto di “bello” esercita da sempre un effetto incisivo sull’animo umano, un messaggio che ci proietta oltre noi stessi per tendere verso orizzonti di senso da raggiungere ed inseguire. Il laboratorio vuol essere un momento di confronto e di elaborazione personale finalizzato a rintracciare le modalità per proporre il bello nell’educazione degli adolescenti.

• Primo incontro: Oltre la bellezza che appare: culto dell’immagine e narcisismo negli adolescenti.

• Secondo incontro: Promuovere il bello in educazione: linguaggi, modalità ed esperienze con gli adolescenti.

• Terzo incontro: Dare senso alla propria esistenza: la «bellezza» come «via» per educare alla vita interiore e spirituale.

 

Data 1° incontro: sabato 28 febbraio ore 17:00-19:00
Data 2° incontro: sabato 7 marzo ore 17:00-19:00
Data 3° incontro: sabato 14 marzo ore 17:00-19:00


4. LE REGOLE EDUCATIVE, BUSSOLE PER ORIENTARSI NELLA VITA (Dr.ssa Zanfroni)

 

Obiettivi formativi:

• Il modulo ha lo scopo, attraverso l’utilizzo di metodologie interattive, di far riflettere sul significato e sul valore della regola in educazione e sulla necessità che ogni figura educativa ha di definire regole coerenti, nell’ambito di un progetto educativo condiviso dagli adulti di riferimento.

• Primo incontro: L’incontro si propone di fornire gli strumenti di riflessione sulla gestione delle regole e dei rituali educativi. Si indagheranno le regole soggettive ed oggettive che costituiscono il patrimonio culturale educativo all’interno del quale si accompagnano i figli e i minori nel percorso di crescita e di educazione all’autonomia.

• Secondo incontro: Nell’ottica della natura pedagogica della regola, l’incontro ha lo scopo di esplorarne e di indagarne le caratteristiche (realistica, adeguata, etc.), di aiutare a comprendere quali sono le risorse educative che si attivano in ogni esperienza di relazione umana e nel rapporto adulto/adolescente e adolescente/adulto.

• Terzo incontro: L’incontro si propone di sperimentare una serie di “procedure” e “protocolli” educativi che, favorendo la crescita del minore e la maturazione educativa dell’adulto, possano contribuire al buon funzionamento dei rapporti intergenerazionali, anche attraverso l’esplicitazione di norme chiare e condivise.

 

Data 1°incontro: sabato 28 febbraio ore 17:00-19:00
Data 2° incontro: sabato 7 marzo ore 17:00-19:00
Data 3° incontro: sabato 21 marzo ore 17:00-19:00


5. IL CONFLITTO TRA ADOLESCENTI E ADULTI. POSSIBILI STRATEGIE DI GESTIONE (Dr.ssa Settembrini)

 

Obiettivi formativi:

• Il laboratorio si propone di fornire alcuni strumenti utili per riconoscere le diverse tipologie di conflitto presenti nella relazione adolescenti-adulti e di far sperimentare ai partecipanti una modalità nuova di gestione trasferibile nel quotidiano, al fine di migliorare la qualità dei rapporti genitori-figli.

• Primo incontro: Il conflitto nella nostra vita. Elementi per analizzare un conflitto. Tipi di conflitto.

• Secondo incontro: Conflitti tra genitori e figli. Stili e strategie di base per affrontare un conflitto.

• Terzo incontro: La mediazione: una proposta educativa per risolvere i conflitti “senza perdenti”.

 

Data 1° incontro: sabato 28 febbraio ore 15:00-17:00
Data 2° incontro: sabato 7 marzo ore 15:00-17:00
Data 3° incontro: sabato 21 marzo ore 15:00-17:00


6. ORIENTARSI NELLA VITA: PER UN PROGETTO DI SE’ E DELLE PROPRIE COMPETENZE EDUCATIVE (Dr.ssa Gargiulo Labriola)

 

Obiettivi formativi:

• Il percorso di laboratorio ha l’obiettivo di permettere a persone giovani e adulte di fare il punto sulle proprie competenze educative, di conoscerle meglio e, a partire da questo, di costruire un progetto personale per una maggiore consapevolezza di sé nelle scelte educative di vita.

• Primo incontro: Il percorso di laboratorio intende ricostruire ed elaborare le competenze educative, contestualizzandole nell’ambito dell’esperienza e dei luoghi di vita.

• Secondo incontro: Il percorso di laboratorio vuole aiutare a riconoscere le potenzialità di cui ciascuno è in possesso e di quelle che sono ancora da migliorare in famiglia, a scuola, al lavoro, nella società.

• Terzo incontro: Dall’analisi delle competenze alla costruzione di un progetto personale. Il percorso di laboratorio intende aiutare la persona a impostare un progetto di cambiamento che può riguardare la sfera dei comportamenti o quella delle decisioni da dovere o voler prendere in merito ad obiettivi di crescita e di sviluppo personale.

 

Data 1° incontro: venerdì 27 febbraio ore 21:00-23:00
Data 2° incontro: sabato 9 maggio (orario da definire)
Data 3° incontro: sabato 23 maggio (orario da definire)


7. BULLISMO E TRASGRESSIONE IN ADOLESCENZA (Prof.ssa Cairo e Dr.ssa Folci)

 

Obiettivi formativi:

• Il laboratorio, attraverso l’utilizzo di metodologie attive, si prefigge la finalità di far emergere la valenza positiva e negativa della trasgressione in adolescenza, portando ad una considerazione delle diverse forma di prevaricazione e all’importanza della prevenzione e del recupero.

• Obiettivi specifici degli incontri: far emergere dai partecipanti le idee sul significato di trasgressione, rischio e prevaricazione in adolescenza; descrivere le caratteristiche delle diverse forme di prevaricazione messe in atto dagli adolescenti; far riflettere sul valore educativo della prevenzione primaria, secondaria e terziaria e del recupero.

 

Data 1° incontro: sabato 28 febbraio ore 15:00-17:00
Data 2° incontro: sabato 7 marzo ore 15:00-17:00
Data 3° incontro: sabato 14 marzo ore 15:00-17:00


8. INTERNET E NUOVE TECNOLOGIE: RISCHI E POTENZIALITA’ PER L’ADOLESCENTE IN RETE (Dr.ssa Folci e Dr. Mascheroni)

 

Obiettivi formativi:

• Il laboratorio, attraverso l’utilizzo di metodologie attive, si prefigge la finalità di indagare il complesso mondo digitale e di fornire spunti di riflessione circa potenzialità e rischi delle nuove tecnologie per i giovani che le utilizzano.

• Obiettivi degli incontri: presentare la complessità del mondo digitale: blog, chat, social networks, Second Life, videogiochi, cellulari e videofonini; far emergere le convinzioni, le idee e i preconcetti relativi al mondo digitale da parte degli adulti partecipanti; portare a riflessione circa l’utilità dell’utilizzo delle nuove tecnologie e i rischi ad esso connessi.

 

Presso la sede CREADA, Abbazia di Mirasole – Comune di Opera (Mi
per un massimo di 10 corsisti
 

Data 1° incontro: sabato 28 febbraio ore 10:00-12:00
Data 2° incontro: sabato 7 marzo ore 10:00-12:00
Data 3° incontro: sabato 14 marzo ore 10:00-12:00


9. LE IDENTITA’ SOSPESE: ITINERARI INTERCULTURALI DI EDUCAZIONE ALLA DIVERSITA’ ETNICA ATTRAVERSO IL FOCUS GROUP IDEATIVO (Dr.ssa Santoro)

 

Obiettivi formativi:
• Rilevare, in un contesto creativo, le diverse prospettive di approccio educativo alla diversità culturale e comprenderne a fondo gli aspetti emotivi e quelli razionali.

• Caratterizzare i percorsi di crescita degli adolescenti migranti, a partire dall’analisi dei processi di costruzione dell’identità etnico-territoriale, delle dinamiche e pratiche di differenziazione/ integrazione messe in atto in contesti scolastici, ricreativi e familiari, al fine di ideare nuovi itinerari educativi di promozione di una “cultura del riconoscimento”.

• Primo incontro: Focus group: Analisi dei processi di costruzione dell’identità nell’adolescente migrante; identità etnica versus identità sociale; costruzione simbolica dell’altro nel gruppo dei pari; categorizzazione e stereotipi del pregiudizio: rilevare il percepito e il razionale. Attività ideative di rilevazione delle esigenze e bisogni formativi in contesti educativi interculturali.

• Secondo incontro: Analisi del Focus group: decostruire e ricostruire i diversi momenti del setting, analizzando i contenuti emersi, definendo tipologie e categorie. Avvio del dibattito.

• Terzo incontro: Presentazione e discussione a partire da un report analitico di sintesi del lavoro svolto.

 

Data 1° incontro: sabato 28 febbraio ore 15:00-17:00
Data 2° incontro: sabato 21 marzo ore 15:00-17:00
Data 3° incontro: sabato 4 aprile ore 15:00-17:00


10. L’ADOLESCENTE CON DISABILITA’. GLI ADULTI INCONTRANO I BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI (Dr.ssa Maggiolini)

 

• Primo incontro: L’adolescenza ed il ritardo mentale. Disabilità, deficit, ritardo cognitivo e disabilità sensoriale. Di cosa stiamo parlando? Sulla base di un comune linguaggio, si vuole stimolare una riflessione pedagogica ed un interscambio di esperienze nella promozione di una comunicazione efficace tra le diverse professionalità e agenzie educative.

• Secondo incontro: L’adulto di un giovane con disabilità: ruolo e responsabilità. Come gli adulti educatori possono aiutare l’adolescente con disabilità ad affrontare i problemi legati alla fase di transizione alla vita adulta? Attraverso la realizzazione di un role playing, si vuole stimolare una riflessione attorno al ruolo, alle competenze ed alle responsabilità pedagogiche di tutti i soggetti che, a diverso titolo, cercano di rispondere ai molteplici bisogni legati ad una condizione di disabilità.

• Terzo incontro: La famiglia e le reti educative. La famiglia e la disabilità. La famiglia si evidenzia come il punto d’incrocio dei percorsi per l’integrazione del disabile. Quali allora le sue potenzialità, le sue risorse ed i suoi limiti? Riflettiamo sulla resilienza come costruzione di abilità e di processi educativi per far fronte alle sfide della quotidianità della famiglia con figli disabili.

 

Data 1° incontro: sabato 28 febbraio ore 15:00-17:00
Data 2° incontro: venerdì 6 marzo ore 21:00-23:00
Data 3° incontro: sabato 7 marzo ore 15:00-17:00


11. EDUCARE NEL QUOTIDIANO: LA PAROLA AI GENITORI (Dr/Dr.sse Acerbi, Casi, De Negri e Lucenti)

 

Obiettivi formativi:

• Il percorso che proponiamo offre l’opportunità di analizzare diverse situazioni quotidiane in cui spesso i genitori si vengono a trovare, con l’obiettivo di far riflettere sulle tematiche proposte e migliorare le relazioni familiari.

• Metodologia: La metodologia utilizzata sarà quella partecipativa con il metodo del caso (Oeffe) che consente di elaborare in gruppo ipotesi di soluzione di problemi comuni.

• Temi degli incontri: Autorevolezza: fare acquisire ai genitori la consapevolezza di essere la guida dei figli. Comunicazione: offrire ai genitori spunti diversi sulla comunicazione intra-familiare. Progettazione: per comprendere, nella gestione del quotidiano, l’impegno di aiutare i figli all’elaborazione di un progetto di vita.

 

Data 1° incontro: sabato 28 febbraio ore 15:00-17:00
Data 2° incontro: sabato 21 marzo ore 15:00-17:00
Data 3° incontro: sabato 9 maggio ore 15:00-17:00


12. L’EDUCAZIONE AFFETTIVO-SESSUALE DELL’ADOLESCENTE (Prof. Mariani)

 

Obiettivi formativi:

• Acquisizione di consapevolezza pedagogica per l’educazione affettivo sessuale dell’adolescente in famiglia e nelle altre realtà educative.
• Primo incontro - La sessualità umana. Approfondimento delle caratteristiche proprie della sessualità umana, anche distinguendola da quella animale, e della sua importanza nell'ambito della progettualità personale e comunitaria.
• Secondo incontro - La proposta pedagogica per l'educazione in famiglia. Consapevolezza della necessità inderogabile da parte dei genitori dell'educazione-sessuale e linee per la progettazione, realizzazione e verifica della proposta pedagogica, con particolare attenzione alla preadolescenza e alla adolescenza, comprese le varie problematiche connesse.
• Terzo incontro - La proposta pedagogica e le altre realtà educative. Presa di coscienza e modalità per costruire la continuità educativa anche su questo aspetto con realtà ecclesiale, scuola e altre agenzie educative, considerando anche i nodi critici.

• Metodologia di svolgimento degli incontri: Con metodo maieutico, dialogico e narrativo-esperienziale insieme si riflette pedagogicamente per mettere le basi della progettazione e quindi delle relazioni e degli interventi educativi, anche in rapporto alle tante e varie problematiche odierne.

 

Data 1° incontro: sabato 28 febbraio ore 10:00-12:00
Data 2° incontro: sabato 7 marzo ore 10:00-12:00
Data 3° incontro: sabato 14 marzo ore 10:00-12:00

 

 


La Banca Popolare di Milano (BPM) è una delle principali banche popolari italiane e conta più di 47 mila soci. Il Gruppo Bipiemme è un gruppo bancario sviluppato su base interregionale.


Le origini
La Banca, fondata a Milano nel 1865, in un crescendo che non ha mai conosciuto pause, si è sviluppata sino al secondo dopoguerra con le caratteristiche di banca locale attenta alle peculiarità del suo territorio .
A partire dagli anni '50 fino ad oggi ha esteso la sua presenza nell'intera penisola attraverso incorporazioni e acquisizioni di altre aziende di credito.

L'Istituto dispone oggi di una solida organizzazione territoriale nella quale lavorano oltre 6.300 dipendenti.

Il sociale
La Banca Popolare di Milano è da sempre attenta al mondo del volontariato, proponendo soluzioni concrete alle esigenze di questo settore.
Tende è realizzare una società in cui i bisogni non siano di ostacolo alle aspettative individuali e collettive. In tal senso, assecondando la naturale spinta mutualistica, si propone come partner nel sostegno di alcuni soggetti, presenti nel territorio di riferimento, che operano con finalità di pubblico interesse, ovvero con le organizzazioni del settore Non Profit: volontari, imprese sociali, Onlus, Ong, Fondazioni, ecc.

Tra le numerose iniziative, 
www.faresolidale.it, la vetrina della solidarietà BPM, valido strumento di raccolta fondi via Internet realizzato per le associazioni dei propri clienti.
 

 

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