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PROGETTO DI RICERCA
"I
caratteri del servizio educativo nei consultori Felceaf"
(concluso nel novembre 2006)
Presentazione
Questa prima ricerca, nata da una intesa tra la Cattedra di Educazione degli
Adulti dell’Università Cattolica e la Felceaf, si può considerare la ricerca
all’origine della riflessione sulla necessità di attivare il centro CREADA. Ha
voluto indagare in prospettiva pedagogica l’esito della fruizione dei servizi
educativi da parte delle famiglie, per rilevare, in termini analitici, la
ricaduta educativa dell’offerta del consultorio.
Finalità
-
Offrire suggerimenti e
direttive atti a qualificare in termini sempre più adeguati l’offerta
educativa del Consultorio alla famiglia;
-
Riflettere insieme sulla
dimensione educativa dei Consultori:
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Valorizzare l’esistente e
riscoprire la funzione del Consultorio;
-
Prendere consapevolezza dei
bisogni educativi a cui il Consultorio risponde e individuare nuove domande di
educazione;
-
Ripensare le proprie
conoscenze, le proprie capacità e i propri comportamenti in campo educativo ed
acquisire nuove competenze.
Metodologia e
strumenti
Tale
ricerca di tipo qualitativo è stata effettuata attraverso l’ascolto diretto, con
interviste narrative, di operatori e utenti, in un campione di consultori
lombardi accreditati. Le dimensioni fondamentali indagate sono: la presenza di
una competenza specificatamente educativa o pedagogica nel consultorio, le
strategie di intervento che il pedagogista utilizza; l’esistenza di procedure
valutative della consulenza offerta in termini di valutazione pedagogica.
Sono
state effettuate 62 interviste nei seguenti consultori: G.B. Guzzetti di via
Mancinelli a Milano, Celaf di Lecco, Centro della famiglia del decanato di
Bresso, La famiglia di Trezzo sull’Adda (Mi), Per la famiglia di Orzinuovi (Bs),
Istituto la Casa di Varese.
Risultati
Sintesi delle emergenze al 29 giugno 2006
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CONOSCENZE
NEL CAMPO FAMILIARE (sapere) |
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PUNTI DI FORZA |
PUNTI DI
DEBOLEZZA |
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CAPACITA’/ABILITA’ NEL CAMPO FAMILIARE (saper fare) |
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PUNTI DI FORZA |
PUNTI DI
DEBOLEZZA |
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Saper
accettare il coniuge
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Saper vivere e
trasmettere le virtù
-
Saper educare i
figli all’amore
-
Saper creare un
giusto equilibrio tra la famiglia come centro di intimità ed apertura al
sociale
-
Saper educare
all’amicizia e vivere in prima persona rapporti di amicizia autentici
-
Saper chiedere
aiuto nel momento del bisogno
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Saper
comunicare a livello profondo con il coniuge (e con i figli)
-
Saper
esercitare una corretta autorevolezza
-
Saper trattare
un adolescente
-
Creare
occasioni di gioco, di comunicazione e di condivisione del tempo
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COMPORTAMENTI/ABILITA’ NEL CAMPO FAMILIARE (saper essere) |
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PUNTI DI FORZA |
PUNTI DI
DEBOLEZZA |
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Saper essere paziente rispetto ai difetti del coniuge e dei figli
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Saper essere comprensivo/a nei confronti del coniuge e dei figli
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Saper essere propositivo/a rispetto alle decisioni familiari
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Saper essere amabile nei confronti dei familiari
-
Saper essere un punto di riferimento
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CAMBIAMENTI IN TERMINI DI COMPETENZA EDUCATIVA
SUCCESSIVI ALLA FREQUENZA DEL CONSULTORIO |
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Capacità di ascolto di sé e degli altri, delle proprie idee e dei propri
bisogni
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Capacità di gestire la relazione educativa: educazione coniugale, maggior
consapevolezza e capacità di dialogo, maggior sicurezza
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Maturazione del proprio ruolo nell’ambito della famiglia: ruolo genitoriale,
coniugale
-
Un cambiamento educativo importante nella mia vita di coniuge e/o genitore:
maggior sicurezza nel ruolo e nuove modalità
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Scoperta della specificità della consulenza pedagogica (assenza della
patologia nelle problematiche di crescita)
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Riscoperta di sé
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RICHIESTE DI FORMAZIONE
ESPRESSE DAGLI INTERVISTATI |
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Tematiche: educazione alla sessualità, relazioni coniugali,
genitorialità, adolescenza (come risorsa), conoscenza dei servizi del
consultorio, sostegno alle mamme, metodi naturali, comunicazione
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Modalità: confronti di gruppo, formazione condivisa col coniuge,
gruppi omogenei
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